25 anni del Cinema LUMIERE a Bologna
Scritto da Alfredo Venanzi   
giovedì 29 gennaio 2009
Cinema LUMIERE

Bologna, via Pietralata, il 17 gennaio 1984 al civico 55 la prima proiezione del Cinema Lumière - sala cinematografica della Cineteca di Bologna. Dal 2003, raddoppiando gli schermi, una nuova collocazione in via Azzo Gardino 65.
25 anni di grande cinema… film d’essai… rarità… incontri e dibattiti… lezioni universitarie. Un compleanno importante per una delle sale cinematografiche tra le più attente alla qualità dei film proiettati, al di fuori di ogni logica commerciale.
Probabilmente sfuggirà ai più la motivazione del forte interessamento di chi scrive al compleanno di una sala cinematografica. Diverse le ragioni: la prima sinceramente affettiva. Il cinema Lumière mi porta indietro agli anni dell’università, al DAMS di Bologna, alle tante file fatte in via Pietralata per riuscire a trovare posto grazie alla vantaggiosissima convenzione per gli studenti di storia del cinema. Da qualche parte devo avere ancora una delle tesserine mensili che facilitavano l’ingresso... Arrivavo a piedi passando sotto i portici se pioveva, solitamente in bicicletta, nonostante il freddo e la nebbia dell’inverno e l’afa dell’estate. Ricordi indelebili nella mente... Trai tanti, l’incontro con Kieslowski in occasione della sua trilogia dei colori, una commossa Laura Betti e addirittura Werner Herzog. Ma anche la vecchia bici mai più ritrovata al termine della proiezione di Betty Blu, e quel signore gentile che dal finestrino della macchina mi chiedeva indicazioni sul parcheggio più vicino alla sala. Era Marcello Mastroianni.
E poi il dopo-proiezione in osteria, un bicchiere di buon vino, tigelle e cresentine stracchino e rucola.
Tante le ore passate in sala nelle lunghe giornate di proiezioni non-stop a supporto del corso di Storia del Cinema e Cinematografia Documentaria. Una sigaretta di corsa nell’intervallo e di nuovo buio in sala. Il corso monografico sul cinema espressionista tedesco, il cinema visionario e fantastico, i moduli sul periodo del muto e l’avvento del sonoro. Il Neorealismo italiano.
Chilometri di celluloide a voler quantificare le immagini passate sullo schermo, molte delle quali quasi irreperibili e sicuramente improponibili nelle nuove ed iperteconologiche multi-sale dei grandi circuiti di distribuzione. Ma non pellicole per pochi, non cinema elitario, bensì film che rischierebbero di restare nell’ombra e magari dimenticati, regalati invece al pubblico più appassionato.
Per celebrare i 25 anni di attività, la Cineteca di Bologna ha pensato a tutto. Persino al taglio della torta di compleanno al termine di una giornata all’insegna del cinema d’autore. Sabato 17 gennaio la festa si è aperta con la proiezione - in versione originale - di Missing di Constantin Costa-Gavras (intervenuto poi nel corso della serata), per proseguire alle ore 21 con l’anteprima di Milk , ultimo film di Gus Van Sant.
Collateralmente è stata inaugurata la mostra Passaggio al Lumière, una sorta di percorso delle principali tappe della storia del Cinema attraverso le immagini fotografiche di alcune delle personalità artistiche e culturali nazionali e internazionali intervenute nel corso degli anni nella sala della Cineteca.

Alfredo Venanzi


Per saperne di più: www.cinetecadibologna.it

Ultimo aggiornamento ( venerdì 12 marzo 2010 )