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66° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia
The Road (USA 2008, colore 120')
Regia: John Hillcoat
Sceneggiatore: Joe Penhall
Interpreti principali: Vigo Mortensen, Kodi Smit McPhee, Robert Duval, Guy Pearce, Charlize Theron
Alberi bruciati e distrutti, gelo, l'unico colore è rappresentato dalla luce accecante del fuoco che distrugge ciò che resta di una foresta morta.
Questo é lo scenario costante che accompagna un padre ed un figlio nel loro viaggio. Un viaggio che percorre strade deserte nel tentativo di sopravvivere dopo che un'imprecisata catastrofe ha distrutto tutto, lasciando i pochi sopravvissuti alla spasmodica ricerca di cibo.
Un padre ed un giovane figlio si muovono alla volta di un sud che più che meta geografica è una meta esistenziale. Il bimbo si immagina che al sud, al mare, al caldo possano esserci altri giovani con cui possa ritrovare quello che non ricorda più essere una rapporto umano senza terrore. La meta del padre è quello di portare il proprio figlio al caldo semplicemente perchè non avrebbe potuto sopravvivere ad un nuovo inverno. Entrambi hanno un unico obbiettivo: quella di sopravvivere senza trasformarsi da “buoni” in cattivi, da “uomini” in bestie.
Il racconto del padre Viggo Mortensen accompagna i due che si trovano di volta in volta a nascondersi dai gruppi di uomini che cercano di cacciarli come prede, e ad incontrare altri viaggiatori erranti come loro.
L'atmosfera è di piombo, interrotta da momenti di autentica suspance negli scontri con i “cattivi”, come li definisce il ragazzo, o da macchie di colore quando il padre ricorda la vita prima del disastro.
Per tutto il film aleggia la domanda: se la pura sopravvivenza per se e per suo figlio, che è diventata lo scopo di quest'uomo, sia la strada giusta e dove questa debba fare posto alla pietà. La scelta tra una resistenza a tutti i costi, ma anche la difesa di quello che ci rende realmente uomini e la resa della madre di fronte ad una vita che vita non è.
La pietas che il bimbo conserva nonostante tutto, mettendo a rischio la sua stessa vita, é quel fuoco che il padre gli ha insegnato a difendere.
Un film cupo ed intenso, perfettamente teso e magistralmente interpretato da Viggo Mortensen che come al solito non delude- La pellicola però ripercorre tematiche già raccontate in immagini rendendo il film una nuova replica.
Paola Dell'Uomo
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