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Ancora una volta, movieforum si fa portavoce di un’interessante iniziativa che avvicina Cinema ed Università, scegliendo il progetto Movie Map “Il Capo dei Capi” , promesso dalla Facoltà di Lingue dell’Università di Ragusa e curato dalla Prof.ssa Linda Cotugno.
Il progetto Movie Map “Il Capo dei Capi” si inserisce all’interno
Del cineturismo, un fenomeno in ascesa che promuove le location
utilizzate da film e fiction. Il connubio cinema e turismo costituisce
un grande potenziale di attrazione che, ancora largamente trascurato,
potrebbe costituire un’importante sfida futura per la Regione Sicilia,
ampiamente rappresentata dal cinema nazionale ed internazionale.
Terra cinematografica per eccellenza dal 1948 ad oggi, la provincia
di Ragusa è stata scelta per la bellezza dei suoi paesaggi ed il suo
barocco come luogo di ambientazione per una storia che ha interessato
la provincia di Palermo.
(Ri)scoprendo i luoghi del viaggio filmico, il cine-turista non può non
provare un sentimento di stima nei confronti di un territorio che, nell’
ospitare il set di un film di straordinaria denuncia verso la criminalità
organizzata, ha posto le basi per la costruzione di una coscienza
civile.
Prof.ssa Linda Cotugno
Scopo del progetto:
La serie televisiva, Il Capo dei capi, ha ispirato la creazione di una
movie map che non solo vuole essere una guida turistica per scoprire i
luoghi della Provincia di Ragusa in cui è stata girata la fiction di Canale
5, ma anche uno strumento per riscattare l’immagine negativa della
Sicilia percepita erroneamente da una parte della critica del film. La
nostra Regione racchiude in sé tesori da scoprire come arte, cultura,
folklore, gastronomia e incontaminati paesaggi rurali.
Recensione:
Con il Capo dei Capi, per la prima volta, si è avuto il coraggio di
raccontare la piaga che affligge il nostro paese e di guardare in faccia
il male, raccontando non solo il punto di vista delle vittime della mafia,
ma anche quello dei persecutori.
Un personaggio che merita particolare attenzione è il poliziotto Biagio
Schirò, interpretato da Daniele Liotti che in un’intervista dichiara:
“Abbiamo mostrato che Riina era un uomo di un’abilità diabolica,
altrimenti non sarebbe mai riuscito a diventare il superboss partendo
dal nulla. è importante vedere come Riina non fosse un marziano
caduto dallo spazio ma il frutto di un ambiente fatto di povertà,
ignoranza e abbandono”. Biagio Schirò rappresenta tutti i siciliani che
non cedono ai ricatti della mafia e che per questo sono degni di essere
considerati i veri Eroi della Sicilia. Al contrario, i mafiosi possono essere
considerati gli anti-eroi a cui non resta nulla: nè onore, nè dignità, nè
rispetto, nè amici ma solamente la solitudine come quella che pervade
l’animo di Totò Riina nell’ultima scena del film. Gli stessi interpreti ed
in particolare, C. Gioè, nel ruolo di Riina, si sono prefissati l’obiettivo di
non trasformare i personaggi mafiosi in eroi.
E’ doveroso riportare di seguito i nomi degli studenti che hanno reso possibile il progetto movie map:
Antonella Aiello, Giorgia Maria Cristina Balistrieri, Chiara Cappuccio, Graziana Carpenzano, Maria Gabriella Caruso, Roberta Cavallaro,
Floriana Cilia, Veronica Firera, Alessia Frontini, Malgorzata Kaczor, Adriana Russo, Salvatore Scuderi, Valentina Vindigni, Ornella Virgadavola
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