La Duchessa (Fr, Gb, It, 2008, colore, 110’)
Regia: Saul Dibb
Interpreti Principali: Keira Knightely, Ralph Fiennes, Charlotte Rampling, Dominic Cooper, Hayley Atwell
Distribuzione: Bim
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA (2008)
Anteprima - Fuori Concorso
Georgiana Spencer (Keira Knightely), nella Inghilterra del ‘700 è una donna affascinante, intelligente, anticonformista ed intraprendente. Guidata da una madre scaltra e accorta, Lady Spencer (Charlotte Rampling), impalma uno dei migliori partiti dell’epoca, il ricchissimo Duca del Devonshire (Ralph Fiennes). Si accorgerà presto di aver sposato un uomo freddo, dedito a suoi interessi e che la tradisce apertamente con la sua concubina Bess Foster (Hayley Atwell). Concentrerà quindi i suoi interessi e le sue passioni nella politica. Ove incontrerà il giovane conte Charles Grey (Dominic Cooper), che farà vibrare, per la prima volta, le sue passioni d’amore….
Il soggetto è tratto dalla biografia "Georgiana" di Amanda Foreman (ed. Rizzoli, 2000). Il regista , Saul Dibb, che ha partecipato anche alla stesura della sceneggiatura, è alla sua seconda opera, dopo l’esordio del 2004 con “Bullet Boy”. Il film è sontuoso, come ci si attende da un film in costume che si rispetti. Con una fotografia sfolgorante, di Gyula Pados, vincitore del premio per la miglior fotografia al Festival del Cinema di Monaco nel 1995 per “Angel Street” e che ha firmato numerose opere come “Un amore senza tempo”, “Basic Instinct 2”, “Hotel Splendide”, ecc. Scenografie curatissime di Michael Carlin (“L’Ultimo re di Scozia”, “In Bruges”, ecc.). Costumi impeccabili, di Michael O’Connor (“Harry Potter e la camera dei segreti”, “L’Ultimo re di Scozia”, “Killing me softly”, ecc.). Interpretazioni adeguate, compresa quella di Keira Knightely, senza i cui birignao sembra che I film in costume ambientati in Inghilterra non possano farsi. Ma , nonostante la produzione lanci messaggi celianti alle supposte analogie con la popolarissima storia della più celebre discendente di Georgiana, Lady Diana Spencer, il film non va molto oltre la esercitazione calligrafica. E rimane un po’ ingessato, come la emotività dei nobili dell’epoca….
FRASI DAL CINEMA: “Il concetto di libertà è assoluto: o si è liberi o no. Non si può essere moderatamente vivi: o si è vivi o si è morti!”. (Georgiana Spencer / Keira Knightely a Charles James Fox/Simon McBurney)
Catello Masullo & Laura Ferretti
Vedi anche le recensioni di Alfredo Venanzi
e di Stefania Valentini
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