Festival Internazionale del Film di Roma 2008
Rome Film Fest 2008
III edizione 21-31 ottobre 2008
Cambia nome la III edizione di quella che fu la Festa del Cinema di Roma che, perdendo forse lo spirito gioioso caratterizzante degli anni passati, si appresta a diventare un più serioso e convenzionale Festival. Difficile raccogliere l’eredità dell’ottimo lavoro di Goffredo Bettini, presidente impeccabile delle scorse edizioni dell’evento collettivo fortemente voluto e sostenuto dall’ex Sindaco Walter Veltroni.
Budget lievemente ridotto e rinnovamento di dirigenti e contenuti, purtroppo. Gian Luigi Rondi, nuovo direttore della kermesse, ha annunciato meno anteprime internazionali in favore di una maggiore attenzione alle ultime produzioni cinematografiche italiane e di uno sguardo più concentrato sul cinema europeo.
Scartato W - The Improbable President, atteso ritratto del presidente G.W. Bush di Oliver Stone (che aprirà invece il morettiano 26° Torino Film Festival), e sfumata la possibilità di un’apertura “kolossale” con la presentazione del costosissimo Australia di Baz Luhrmann, è stato annunciato il programma ufficiale della manifestazione che, col disappunto non solo di chi scrive, lascia perplessi e forse delusi… Non conforta, infatti, l’idea di assistere alla première di High School Musical 3 … resta però la speranza che, ancora una volta, dall’Auditorium Parco della Musica, cuore della Manifestazione, prendano il via le tante iniziative che in passato hanno saputo coinvolgere l’intera capitale. Ci auguriamo che dalla suggestiva architettura di Renzo Piano sia ancora possibile muoversi attraverso luoghi diversi della città, dal centro all'estrema periferia, dai cinema tradizionali alle sale d'essai, dalla casa del cinema agli spazi più inconsueti…
Il mio sfogo potrebbe apparire inutilmente polemico e, tentando di superare i pregiudizi del debutto della nuova gestione, ecco la controparte dei buoni motivi per i quali vale sicuramente la pena seguire la manifestazione romana. Il cinema, innanzitutto. Poi… Al Pacino - Marc’Aurelio d’oro alla carriera; la sezione Alice nella città; la mostra dedicata al mondo visionario di David Cronemberg; la prima assoluta di 8/Huit/Eight, film collettivo, ispirato agli otto obiettivi fissati nel settembre 2000 dalle Nazioni Unite per migliorare la vita della popolazione mondiale (otto i segmenti che compongono l’opera che sarà proiettata a Roma alla presenza dei rispettivi autori: Jane Campion, Gael García Bernal, Jan Kounen, Mira Nair, Gaspar Noé, Abderrahmane Sissako, Gus Van Sant e Wim Wenders… Poi ancora la bellissima Monica Bellucci, protagonista con i bravissimi Pierfrancesco Favino, Ksenia Rappoport e Piera Degli Esposti del film di apertura L’uomo che ama di Maria Sole Tognazzi. E ancora… L’ultimo Pulcinella con Massimo Ranieri e che Maurizio Scaparro ha tratto da un suo celebre testo teatrale ispirato ad un’idea di Roberto Rossellini… E ancora l'incontro con l'inedita coppia Carlo Verdone e Toni Servillo... o il documentario dedicato al poeta Fabrizio De Andrè.
Molti altri gli appuntamenti, tante le iniziative, le retrospettive correlate e gli eventi in parallelo che compongono il fitto programma suddiviso (e confuso) nelle sezioni in e fuori concorso:
Anteprima - L'Altro Cinema - L'Occhio sul mondo - Alice nella Città.
Alfredo Venanzi
(fotografie Alfredo Venanzi)
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